Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

martedì 20 luglio 2010

We could be in passion we could be in danger






Negli ultimi anni ho dovuto ascoltare innumerevoli sfoghi carichi di rabbia,tentativi di razionalizzazione e analisi politiche,attacchi livorosi e feroci:perché quando la critica prende spunto da fattori fisici e quindi non imputabili al criticato,siamo arrivati veramente all’odio puro,avulso da ogni ulteriore considerazione e,peggio ancora,da ogni tentativo di capire.
Ad onor del vero ho dovuto sopportare altrettanti improbabili tentativi di giustificare quello che non era giustificabile:un suono fastidioso di scarponi da roccia sopra una parete di vetro.Ormai non serve neppure dire di chi sto parlando: evidentemente del nostro Presidente del Consiglio.
Credo che,inconsapevolmente o meno,si cerchi in questo modo di esorcizzare quello che,a mio avviso,è sotto gli occhi di tutti:questo Paese non è in grado in questo momento di esprimere una personalità politica paragonabile al signor B. Non credo alle dittature mediatiche,agli scenari orwelliani,al rincoglionimento collettivo: comodi alibi per negare ciò che appare evidente al buon senso.Quando si sono presentati candidati degni di questo nome sono riusciti a vincere,vedi Prodi in ben due occasioni.
Se si materializzasse un politico di personalità,onesto e con un minimo di carisma,il signor B verrebbe spazzato via.Ne siamo consapevoli tutti,credo.L’imbarazzante realtà è che di politici così il nostro Paese in questo momento non è in grado di esprimerne.Continuare a fare opposizione con pettegolezzi su condotte ritenute più che lecite dai magistrati è masochismo puro,molto meglio indicare un nome.Se lo abbiamo,naturalmente.

I dipinti sono opera di Fernando De Jesus Oliveira (Ferjo)

18 commenti:

Piero. ha detto...

Il nome non c'è. Manca da molti decenni però l'opposizione dice nel mentre mandiamo a casa questo che c'è e facciamo un governo di emergenza di salute pubblica tecnico balneare di condivisione essenziale... Il nome non c'è Lanza a meno che non si candida uno di noi due. Che ne dici? una connection Sicilia- Piemonte come ai bei tempi del 1861.

wildestwoman ha detto...

Finocchiaro! Donna con le palle!

Lanza ha detto...

Temo che noi non si sia adatti a fare politica,Piero.Pensiamo sempre con la nostra testa e ciò è grave

ww - Al momento credo più in Vendola.A prescindere dal resto credo catalizzerebbe un bel pò di voti.Poi Vendola,Dàrlavia,tutto torna.

Bastian Cuntrari ha detto...

"...questo Paese non è in grado in questo momento di esprimere una personalità politica paragonabile al signor B."
Partiamo da questo assunto: Mr B. - a parer mio - è senza dubbio una "personalità". Ma non certo "politica". Un "politico" di razza eviterebbe le meschinità, fatte passare per battute divertenti, sui difetti fisici degli avversari politici: e questo vale tanto per la destra quanto per la sinistra.

Neanche temo dittature o Grandi Fratelli, ma questo non vuol dire che alcune iniziative di Mr B. non riesca proprio a digerirle. E, bada bene, ho scritto "Mr. B." e non "il Governo". Ci sono esponenti di questa coalizione che mi vanno a genio: Tremonti (che ha tagliato lo stipendio a mio marito, ma in questa congiuntura globale da qualche parte doveva pur cominciare), Maroni, Zaia (che ho apprezzato moltissimo come Ministro per le Politiche Agricole). E incredibilmente mi trovo a citare esponenti della Lega o filo-leghisti (Tremonti, appunto), io che leghista certo non sono.
E Fini, che meritebbe un discorso a parte.

Quello che non digerisco in questa coalizione è - in primis - il capo, che non è proprio capace di fare politica nel senso di impegno per il bene pubblico. Che non riesce a evitare battute da cabaret di periferia e comportamenti da vecchio bavoso, sputtanandoci per l'intero orbe terraqueo. Né è in grado di non continuare pervicacemente a farsi gli affari propri. E se non fosse per i validi collaboratori citati (tra gli altri...) solo ed esclusivamente quelli.

Sfondi con me una porta (quasi) aperta quando affermi che "...di politici così il nostro Paese in questo momento non è in grado di esprimerne...". Qualcuno c'è (a destra, attenzione!), ma non credo che sia il momento per loro di "rompere" la coalizione.

Wildestwoman cita - a sinistra - la Finocchiaro, donna con gli attributi: ha ragione. Ma chi altri? Vuoto pneumatico. Vendola? Che ha affiancato Falcone e Borsellino a Carlo Giuliani? Vittima senza dubbio di un sistema brutale, ma di un sistema che ha risposto (esageratamente) alla sua stessa brutalità.

Magari ci fosse qualcuno, amico mio! Qualche persona onesta davvero e al di sopra di ogni sospetto!
E, scusami - non come affermi - persone che tengono "condotte ritenute più che lecite dai magistrati". Direi che hanno condotte ritenute NON ILLECITE dai magistrati. Scajola non ha commesso alcun reato, ma la sua condotta è stata assolutamente riprovevole e non mi sento di definire "pettegolezzi" le sue porcate finite giustamente sui giornali!

Magari ci fosse qualcuno, Lanza: ho dato un voto di protesta, alle ultime consultazioni elettorali, a uno schieramento che non mi appartiene. Ma, sino a che la bella favola della destra liberale avrà alla guida Mr. B., non tornerò a dare il voto a quella coalizione.

Scusami per il commento così lungo, ma con te sentivo il desiderio di chiarire...

enrica ha detto...

Il problema è che per come stanno le cose adesso non ci può essere nessuno che veramente meriti. Tu stai parlando di una persona estremamente intelligente, motivata da fini puramente patriottici e sociali, con una coscienza profonda di chi sono gli italiani e con un grande senso della realtà, di una persona con un grande carisma in grado di mettere insieme tutti o la maggior parte senza venir meno ai suoi principi fondamentali.
Il problema è che qui abbiamo superato tutti i limiti. La politica è diventata una cosa sporca, con pochi ideali e tanti compromessi. Mancano il senso dell'onore, il senso della lealtà, del fair game e sopratutto la dignità. Quale persona con le caratteristiche che ho descritto sopra si abbasserebbe a mescolarsi con la politica oggi?

Lanza ha detto...

Cara Bastian,permettimi prima di tutto di ringraziarti.So quanto il tempo sia prezioso,quindi il tuo commento così preciso e completo è un regalo che mi fai.Trovo estremamente interessante il tuo punto di vista sul fatto che,su molte cose,i ministri sarebbero superiori al Primo ministro.Ed è condivisibile ampiamente,al di là dello sfascismo portato avanti dall’opposizione.Del resto è sempre stato facile criticare l’operato altrui,fare meglio è un altro discorso.
Passando al punto successivo,credo che il nostro Paese abbia persone valide e perfettamente in grado di ricoprire cariche impegnative.Il problema credo che sia se ce la potranno fare ad avere i numeri per governare.E’ il problema che ebbe Prodi:imbarcando dall’ultrasinistra ai teodem ci si ritrova con una compagine litigiosa e divisa praticamente su tutto.
Sulle “condotte ritenute più che lecite dai magistrati” c’è stato un equivoco:mi riferivo al polverone Noemi-D’Addario,che sembrava dovesse portare chissà quali conseguenze.Alla fine si seppe solo che il signor B non disdegnava la compagnia di donne giovani e graziose.Un autogol non da poco,a leggere certe analisi fatte a posteriori sui giornali di sinistra.

Ragionamento ineccepibile,Enrica cara:le persone in realtà ci sarebbero,solo che di sicuro preferiscono chiamarsi fuori da questa bolgia e siamo punto e a capo.

Pimpa ha detto...

QUOTO bastian cuntrari. BRAVISSIMA. Spesso la qualità dei commenti supera quella del post stesso e questo è un bel regalo, come dice giustamente Lanza.
Mister bi ha personalità .... sì, è clinicamente un esempio da manuale di PERSONALITA' NARCISISTICA.

DESCRIZIONE MANUALISTICA DI TALE PATOLOGIA:
"E’ un soggetto ambizioso, può ottenere risultati brillanti. Ha un sentimento grandioso di sé, si considera unico e ha un gran bisogno di essere amato e ammirato dagli altri. Si considera speciale, meritevole di ricevere un trattamento diverso e ogni critica appare a lui insopportabile (altre volte invece è del tutto indifferente ai giudizi).
La sua vita affettiva è superficiale e i rapporti che instaura sono fragili. E’incapace di provare empatia, i suoi slanci sono superficiali e suonano falsi. Nei rapporti interpersonali è manipolatore e tende a sfruttare.
E’ invidioso e svaluta gli altri e le loro realizzazioni; il bisogno di approvazione e ammirazione da parte del prossimo è talmente importante da rendere fragile la sua autostima e da portarlo facilmente alla depressione: ogni minima ferita narcisistica è causa di forte stress che affronta con risposte affettive inadeguate (depressione e/o aggressività).
E’ un soggetto che affronta con particolari angosce l’invecchiamento.
Lo scrivevo sul blog giusto un anno fa, e in questi giorni un giornalista, mi pare Merlo, ha pubblicato qualcosa del genere. E penso che non siamo solo in due a pensarla così.

Lanza ha detto...

Ti ringrazio anche a nome di Bastian,Pimpa.Avresti potuto andare oltre il quadro clinico e dire quali sono le soluzioni possibili per te.Ciao

Pimpa ha detto...

..... lo chiamano T.S.O.

Lanza ha detto...

Ma hai letto il post,Pimpa?Non mi pareva difficile da capire.

Pimpa ha detto...

ovviamente era una battuta. (si ride per non piangere, sai com'è)
no che non ne vedo, di soluzioni, altrimenti te le avrei sciroppate, caro miralanza. Come dici tu nel post, AVEVAMO Prodi. Non sarà stato fotogenico, sorridente, rifatto, ricco, specchio deformante emanatore di successo come l'attuale pds, ma era un politico. Peccato non avesse, praticamente, la maggioranza.
Ma perchè non fai lo spazio dopo la punteggiatura?

volevofarelaprincipessa ha detto...

io un nome ce l'avrei:SUPERMAN! in questo momento uno come lui farebbe al caso nostro!
cazzeggio per non pensare/piangere a questa situazione politica italiana davvero imbarazzante!

cocò ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
piero ha detto...

Sono stato costretto a traslocare del tutto: Qui. Tienine conto per il blog roll se vuoi. Ciao Piero

Lanza ha detto...

Sono di origini genovesi, Pimpa,risparmio più che posso.

Superman sicuramente andrebbe a fagiolo,volevofarelaprincipessa.

Ho aggiornato,Piero,grazie.

missminnie ha detto...

è perchè ormai si ragiona in termini mediatici, e non di qualità della parsona. Con tutti i difetti che avevano, ti pare che ai tempi di berlinguer, fanfani, moro, ci si preoccupasse di carisma, di essere belli, di eleganza? o si stimava forse meno spadolini perchè assomigliava ad un quadro di botero? o qualcuno fece mai qualche battuta sulle donne che allora facevano politica, se erano belle o brutte?. Un politico deve sapere fare politica, lo si giudica per le cose che fa o dice. almeno si dovrebbe. mi piace vendola, mi piace marino, mi piace la finocchiaro, mi piace rosy bindi, mi piace anche bersani. per le cose che dicono. se il resto del paese continua a votare un vecchio pieno di cerone, ossessionato dalle ragazzine, che non ha neanche idea dei problemi dell'italia non posso farci niente : un voto ho, e un voto dò.

aquila non vedente ha detto...

Il nome c'era.
Forse non era perfetto (la persona, non il nome), ma era uno dei migliori che potessimo tirare fuori.
Era Romano Prodi, l'unico che è riuscito a sconfiggere per due volte il berlusca.
E per due volte ci siamo dati le martellate sui coglioni: prima con quelli della sinistra cosiddetta "radicale" che volevano... volevano... nessuno se ne ricorda più, forse lavorare il 10% delle ore in meno a parità di salario?
Poi la seconda volta è stato tutto uno sfrucugliare di menate che alla fine hanno fatto tornare al governo il berlusca.
Ora, prima di fare qualsiasi nome, secondo me c'è da acquistare un po' di credibilità politica, perché altrimenti qualsiasi nome facciamo, se è una persona seria ci denuncia...

Lanza ha detto...

Condivido la tua analisi, Minnie.Il problema è che nessuno dei nomi che hai fatto,avrebbe qualche possibilità di vittoria ora come ora.Forse c'è bisogno di qualcuno più autorevole.

Non a caso,Aquila,quel nome compare anche nel post.A dimostrazione che gli italiani non si sono bevuti il cervello nel giro di quattro anni.
Il problema di Prodi era,a mio avviso,una coalizione che spaziava dall'ultrasinistra ai teodem.

 
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