Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

lunedì 19 maggio 2008

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A tutti coloro che vogliono emigrare un giorno si e uno pure per i motivi più svariati dalla sconfitta elettorale al declino del comunismo(un ideale che ha causato miseria seriale e sottosviluppo era ora che declinasse,speriamo sparisca del tutto)un consiglio:scegliete bene il Paese dei vostri sogni perchè in gran parte del mondo si fatica come delle bestie e si sudano sette camicie per una manciata di spiccioli.Volete lasciare i vostri uffici climatizzati e il caffè a metà mattina e mettere alla prova i vostri muscoli scaricando rigorosamente senza muletto un camion a rimorchio alle due del pomeriggio?Fatevi avanti.Avrete anche modo di vedere i miglioramenti portati dall'ideologia del"tutti uguali"alle masse.

7 commenti:

RazzaCorta ha detto...

Credo che quelli che vogliono emigrare, o che comunque se ne lamentano un giorno si ed uno pure, siano quelli che non lascerebbero un ufficio climatizzato e il caffè a metà mattina per scaricare camion. Chiunque, decidendo di cambiare, se non costretto da fattori esterni, cerca sempre di farlo per il meglio. Come, d'altronde, per trovare qualcuno che se la passa peggio di noi, basta semplicemente guardarsi attorno, senza andar troppo lontano.

Lanza ha detto...

@RazzaCorta:il post mi è uscito spontaneo osservando situazioni circostanti.Quello che noto è che questa gente,nonostante tutto,conserva una semplicità e un amore per la vita che noi ci siamo scordati da un pezzo.

lamicragna ha detto...

il qualunquismo fa male in tutte le direzioni. secondo me bisogna darsi una regolata, tutti.

Anonimo ha detto...

L'ufficio climatizzato è il massimo del lusso che posso permettermi; il caffè di metà mattina me lo faccio con la moka elettrica per non spendere i soldi del bar; e stasera ho mangiato quello che hanno lasciato i miei figli, perché per me non ce n'era. Ma non mi lamento, in fondo sicuramente c'è chi sta peggio; io almeno ho l'adsl... Ho pensato spesso a fare un secondo lavoro per sopravvivere: scaricare un camion, no, sono piccoletta, ma fare le pulizie alle 5 di mattina, potrei...forse così non avrei bisogno di pensare ad emigrare.
Robi caro, qui nei paesi bassi non si sta bene, la vita è faticosa ... lo è tanto e nessuno ti fa sconti. Ciao, amico, felice notte. Lindastanca.

Lanza ha detto...

@lamicragna:concordo in pieno,era solo una provocazione dovuta a spettacoli di quotidiana fatica e bassa remunerazione,
@Linda:tu non mi sembra faccia parte di quei radical-chic pronti all'espatrio ad ogni occasione.A questi ho solo voluto dire:attenti a dove andate perchè nel mondo c'è tanta gente che suda veramente per pochi spiccioli.Buonanotte a te.

Anonimo ha detto...

Qual'è il paese dei "nostri" sogni? non so se esiste. la vita ci propone di sognare per spezzare quel filo della routine, i sogni ci danno la forza anche per incazzarci, non credi? non credo che possiamo essere in grado di sognare se alla base non abbiamo un desiderio (indifferentemente dove, come e quando) da realizzare.
Un "push out" lo chiamo io.
Ti stra-abbraccio.

Glò

P.S.: verissimo quel che dici: i "tutti uguali" qui, in Italia, non esistono +. Non si sa cos'è la solidarietà, non +.

Lanza ha detto...

Glò:i sogni son desideri cantava qualcuno(o qualcuna?).Buona serata

 
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