Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

mercoledì 11 giugno 2008

Leggere e guardare



Su invito di DisceseArdite mi accingo ad annoiare i tre lettori di questa pagina con una classifica motivata dei cinque libri e film che preferisco.Quelli dell’isola deserta per intenderci.

Libri

1.Al primo posto “Il pasto nudo” di W.Burroughs.Forse opera minore ma intrisa di un’angoscia palpabile.La descrizione dell’inferno di un tossico tra i fantasmi della sua mente e gli eventi del mondo reale e fisico.

2.”Frammenti di un insegnamento sconosciuto” di P.D.Ouspensky.Molti dicono di quest'opera:”Il libro che ha cambiato la mia vita”.Non arrivo a tanto ma sicuramente ha segnato una tappa importante nella comprensione delle cose intorno e dentro di me.

3.”John Lennon” di Albert Goldman.Una biografia molto discussa specie dai fan del cantautore.Emerge una personalità diversa da quella che siamo abituati a conoscere,ma spesso l’uomo e l’artista sono due cose separate e molto differenti.

4.”Viaggio al termine della notte” di L.F.Celine.Un libro che non si legge d’un fiato,un libro che pretende tempo ed attenzione ma che non non riusciamo più a scrollarci di dosso.Un libro che si tatua nel cervello,come ho letto da qualche parte.Nel mio,per motivi di spazio,si sono certamente tatuate una decina di pagine.

5.”Tra le mie mani le tue” di Marosia Castaldi.Oltre settecento pagine di puro delirio,un’opera che ti trascina nei gorghi delle tue personali paranoie salvo risollevarti appena voltato pagina.Una lunghissima poesia dove vita e morte più che coesistere si confondono e si abbracciano.La negazione di tempo e di spazio rende l’opera ancora più visionaria ma richiede un’attenzione costante.Un libro non facile ma per me ne è valsa la pena.

Film

1.”Rebecca la prima moglie”di A.Hitchcock.Mi ha sempre affascinato come la moglie defunta(che peraltro non appare mai)sia la vera protagonista.La sua presenza permea di sè tutta la pellicola e le molte ipotesi sulla sua morte conducono al colpo di scena finale.Una pietra miliare del cinema,un film a cui debbono molto innumerevoli pellicole successive.

2.”Dancer in the dark”di Lars von Trier. Avrei potuto citare almeno quattro titoli di questo regista che mi ha sempre affascinato con la sua cura maniacale per i dettagli.Qui,grazie anche ad una sorprendente Bjork,trasforma una storia sgangherata in una elegia poetica e dura al tempo stesso cogliendo gli aspetti più teneri e delicati senza per questo dimenticare una denuncia sociale non urlata ma forse per questo più efficace e potente.Un film che oltre ad emozionarmi(requisito obbligatorio per entrare in questa lista)mi ha fatto capire come sia possibile ricavare un capolavoro da una storia in fondo semplice.Da non scordare Catherine Deneuve nel ruolo di amica della protagonista.

3.”Almost blue” di Alex Infascelli.Tratto da un romanzo di Carlo Lucarelli questo film è pieno di difetti a ben vedere.Quello che mi ha colpito è il modo non convenzionale di raccontare la caccia ad un serial killer,le”invenzioni”visive e lo stile personalissimo che compensano una storia a tratti incerta e a volte poco verosimile.

4.”Manhunter:frammenti di un omicidio”di Michael Mann.Prima apparizione sul grande schermo di Hannibal the cannibal in un gioiellino di film trascurato e poco conosciuto.Una regia asciutta ed essenziale,lontana anni luce dalle successive produzioni ad alto budget che hanno dato al dottor Lecter la popolarità.Nella parte del detective William Petersen,il Will Grissom di CSI.Notevolissima anche la colonna sonora.


5.”Fuori dal giorno” di Paolo Bologna.Una produzione indipendente che vede un giovanissimo Leonardo Treviglio e un Ennio Fantastichini alle prime armi in una storia di cinema e cocaina.Ovvero spacciare cocaina per finanziare un film.Ma le cose non vanno come previsto.Uno di quei film low budget che a volte possono sorprendere piacevolmente.


Le cinque "nomination" per il momento non le faccio.Aspetto di conoscere meglio il regolamento.Sono ben accette esternazioni spontanee ed autocandidature.

10 commenti:

disceseardite ha detto...

belli i film che hai scelto, non conosco l'ultimo ma gli altri te li appoggio in pieno, specie manhunter e von trier (biork tra l'altro la seguo da tempi degli sugarcubes)
sui libri, ti butti pesante! a parte borroughs e céline (letto solo il primo però), gli altri non li conosco nemmeno, mi toccherà ovviare

Lanza ha detto...

@DisceseArdite:grazie.mi piace a volte percorrere sentieri poco battuti,qualche volta si fanno incontri sorprendenti.

Anonimo ha detto...

stasera son... semplicistica: Lars von Trier, con BJORK (CHE IO VENERO!!!) e Catherine Deneuve è un film che guardo (almeno) una volta l'anno....

P. s.: per il resto avrei altre cose da dire.... ma ora non ho la testa. Il mio istintivo venirti a trovare e raccoglierti in me è... basilare.

Grazie, Robi.

Stra-mega-bacio Glò

Lanza ha detto...

Glò:grazie della visita:)Buonanotte

RazzaCorta ha detto...

considerando che fino a pochi minuti fa mi reputavo una lettrice accanita ed un'amante del buon cinema... ora, dopo aver letto il post, mi sento (culturalmente) piccola piccola. spero dipenda solo da gusti diversi(e magari dalla diferenza d'età...eheheh, colpo basso, scusa!:D), il fatto che non conosca nessuno dei tuoi libri e abbia visto solo Hitchcock.

Lanza ha detto...

@RazzaCorta:forse dipende dal fatto che non sempre istruzione cultura e curiosità convivono:)
L'età è una aggravante ulteriore:dovresti essere tu a fornirmi stimoli ad approfondire.Con la solita simpatia:)

RazzaCorta ha detto...

che vuol dire "non sempre istruzione cultura e curiosità convivono"? magari abbiamo gusti diversi ed io ho letto e visto cose che a te non piacciono... mi fai sentire una fan di moccia così... o peggio, una capra. :)

Lanza ha detto...

@RazzaCorta:sono stato frainteso temo.Volevo dire che la curiosità per le cose poco "frequentate" è innata.Evidentemente tu non provi certe curiosità(non hai commentato il post su Brian Eno:)ma ti sei risparmiata anche 12 ore di aereo per provare il trip dello scorpione.Ciao:)

lamicragna ha detto...

mi sa che "almost blue" è piaciuto solo a noi due. e a discese. beh, su 52 milioni di italiani è buono.

Lanza ha detto...

@lamicragna:pochi ma buoni:)

 
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