Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

venerdì 11 settembre 2009

Really don't mind if you sit this one out


Todd White - Candy Cane

Todd White - Sense of humor


Ho troppo rispetto per le persone che non la pensano come me mi ripeto,devo smetterla di pensare che le loro idee abbiano pari dignità delle mie.Questo penso quando,nel mio solito girovagare per i blog,leggo che quel politico è una nullità,quell’attore un fallito,quel giornalista un mediocre.Per non parlare delle donne,sempre salite alla ribalta in virtù di favori sessuali e mai per reali meriti nel loro campo.
E’ come minimo singolare il black out di cui sono vittime molte persone quando scrivono in Rete:finiscono sempre col dimenticarsi di ciò che rappresentano loro con le loro vite.Io non dimentico mai che chi ha guadagnato uno scampolo di visibilità ha comunque realizzato un suo personalissimo sogno,molte volte partendo da zero e riuscendo a superare persone più dotate,più belle,più intelligenti,più preparate. Preferisco credere che abbia avuto tenacia ed un pizzico di fortuna piuttosto che appoggi men che leciti,non ho bisogno di arrampicarmi sui vetri insaponati pur di negargli la soddisfazione legittima di essere arrivato/a proprio dove desiderava stare.
Quelli,e sono tanti,che sparano a zero su tutti i volti noti e poi si lamentano delle vessazioni del capo e di come sia lungo e stressante lavorare un mese per portare a casa poca moneta mi ricordano una barzelletta che ho già avuto il piacere di pubblicare mesi e mesi fa - Un bambino dice: Io da grande voglio fare il coglione.Stupore generale.Ma perchè Pierino? Ogni volta che esco con mio padre, lui dice sempre: "che bella casa che ha sto coglione, che bella macchina che ha sto coglione..."

16 commenti:

Censorina ha detto...

Hai ripreso la tua grinta che ti permette di cogliere nel segno. Bella la barzelletta di Pierino.
Ciao

Lanza ha detto...

@Censorina:stai insinuando che mi ero ammosciato?

enrica ha detto...

Bella la barzelletta!
Sì la penso anch'io come te. La verità è che la scusa che per arrivare in certe posizioni ci vogliono le raccomandazioni o andare a letto col funzionario è una scusa trita e ritrita di quei mediocri che soffrono d'invidia e che non ci provano neanche più.
E' vero che ci sono disonesti e corrotti ed anche mafiosi e criminali ma la mia esperienza è che tutti coloro che ho incontrato e che avevano una posizione di grande successo nei vari campi, di solito accompagnata da un cospicuo conto in banca, erano persone con dei principi saldi (anche se non sempre condividevo i loro principi), delle mete chiare in testa, una gran competenza nel loro campo, una grande intelligenza e che lavoravano molto duramente. Non ho mai conosciuto qualcuno davvero di successo che stesse tutto il tempo in panciolle a "godersi la vita".
Certo è vero anche che ognuno di loro, perlopiù, aveva una corte di sanguisughe che aspettava di veder cadere un soldino per poterselo mettere in tasca senza un filo di dignità... il successo crea anche un sacco di solitudine, più in alto si va sulla montagna e più la densità della popolazione diminuisce.
Buona notte Lanza!

Anonimo ha detto...

bene....il discorso che faccio io è un pò diverso....
è quello che, come direbbe totò signori si nasce ...e io modestamente lo nacqui....
il successo, ma sopratutto il denaro cambiano le persone, anche le migliori.....
poi come uno/a ci arriva è relativo...
la mia base di stima nei confronti di qualcuno non è mai dipesa dalla sua importanza sociale....
il problema è un altro, cioè che alle giovani generazioni passa il messaggio che sia necessaria una via "facilitata" alla visibilità e quindi al successo.....e questo è, secondo me,in parte colpa dei media....
forse sono stata lunga, ma spero esauriente....ma serenamente sono felice di essere una povera in canna, senza ambizioni di potere, ma con molte persone che mi vogliono bene....ciò che per me più conta
carlotta1955

enne ha detto...

L'invidia è una bestiaccia, ma certi "arrivati" sono più farlocchi delle banconote del monopoli.
Però, di solito, non me ne curo, essendo perennemente attorcigliata su me stessa.
Bella la barzelletta. :-)

Zelda ha detto...

interessante il tuo post...anch'io detesto l'invidia infima e calunniosa....c'è un mezzo e mezzo, persone palesemente e immeritatamente premiate, ma nche persone che se hanno raggiunto certi traguardi lo devono a un pizzico di indispensabile fortuna, ma anche a un indubbio valore.

gians ha detto...

A volte capita di farlo solo per ridere, un pizzico di sana satira è alla base del vivere bene senza prendersi troppo sul serio. ;) buon pomeriggio.

Lanza ha detto...

@Enrica:anch'io sono consapevole che ci sono vari tipi di successo ma non voglio credere che siano tutti avulsi dal merito.

@Carlotta:d'accordo con te.Forse sarebbe il caso di non delegare ai media l'educazione dei figli.

@Enne:farlocchi e farlocchissimi, figurati.Ma persone valide e preparate ce ne sono.A volte persino modeste.

@Zelda:esatto,l'invidia è una brutta bestia.

@Gians:non so se tu(per ragioni anagrafiche)conosci "Cuore",dove scrivevano Michele Serra etc.Quella era una satira eccezionale,ma senza un filo d'invidia.

gians ha detto...

Ci sono nato con quel giornale. ;)

emma ha detto...

la mediazione pero` non mi e` mai piaciuta quando diventa una sorta di pacificazione per annullare ogni tipo di confronto.
la bonta` di casini ad esempio, ecco.
non generalizzare, vero, ma l'andazzo e` davvero quello, purtroppo, caro miralanza in spolvero di barzellette.
non direi quindi che sei in ritorno di grinta (mi perdonerai) quanto in utilizzo di buonismo che in eccesso dai convegni di questo e di quello.
sei il migliore barzellettiere degli ultimi 150 anni!

Lanza ha detto...

@Gians:inarrivabile il titolo"Torna l'ora legale,panico tra i socialisti".Quella era vera satira.Pretendere che tutti quelli che contano più di noi siano dei cretini,perdonami,a mio parere non lo è.

@Emma:se buonismo significa pensare che chi ha una posizione se la debba essere fatta non necessariamente a colpi di spintarelle e raccomandazioni allora sono buonista.E chi lo pensa e guadagna 800 Euro al mese come lo chiami?Cattivista?:)
La barzelletta l'avevo già postata,un tempo postavo quasi solo barzellette ed aforismi,mi sa che tornerò alle antiche abitudini.

emma ha detto...

ma non hai capito lo sfotto` sul berlusca? mannaggia mi rincresce...
cuore era diverso, pero`.

Lanza ha detto...

@Emma:devi scusarmi,(oggi??!!)non ho testa.Sto buttando qualcosa in valigia,forse andrò nella città che menzioni nel tuo blog(non Milano:).Ma con il portatile.

Anonimo ha detto...

Beh, Robi, ciascuno sul proprio blog scrive quello che crede, finché la legge lo consente. A volte ci possono essere motivazioni che vanno ben oltre la semplice invidia, magari ci sono ragioni di sconcerto profondo o di disagio esistenziale reale. Il fatto che le (nostre) vite siano scadenti o fallimentari non significa che dobbiamo chinare la testa e non esprimere gudizi su chi è stato più fortunato o migliore o più furbo o senza scrupoli (tu dici tenace) di noi.

Un bacio rispettoso, Linda

Lanza ha detto...

@Linda:cara amica,non volevo certo sindacare la libertà di ognuno di dire e scrivere ciò che pensa.Mi sono limitato a leggere ciò che trovo scritto e la mia riflessione è lontana da intenti polemici. Osservando ciò che avviene senza voler vedere solo la mia versione dei fatti a volte mi capita di rilevare qualcosa che mi sembra degno di nota e lo scrivo.Tutto qui.Ma il tuo dissenso è legittimo e mi fa piacere:come ho scritto all'inizio credo che le persone che non la pensano come me meritino un grande rispetto.Non concepisco gli steccati,siamo qui anche per confrontare i nostri punti di vista e magari imparare qualcosa.La tua amicizia è importante per me ma questo già lo sai.

Anonimo ha detto...

Robi, sei una persona adorabile. Grazie per la tua amicizia.
Linda

 
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