Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

martedì 8 febbraio 2011

Like a black-hearted violin


Il tragico rogo nel quale hanno trovato la morte i quattro fratellini di Roma è un episodio che colpisce tutti perché i bambini sono irresponsabili per definizione,sono gli adulti a doversi prendere cura di loro.Tuttavia ho un paio di domande che mi urlano in testa da ieri.La prima è:ma bisogna essere obbligatoriamente in due per andare a comprare del cibo in un fast food?Non sarebbe stato meglio che uno dei genitori fosse rimasto a vegliare il sonno dei piccoli,affiancando una persona rivelatasi inaffidabile alla prova dei fatti?
Poi mi sono ricordato di un fatto analogo accaduto a Livorno nell’estate 2007:anche lì quattro giovani vittime ed intorno un quadro di povertà e di degrado inaccettabili. Dopo qualche ricerca mi sono procurato le prime pagine dei quotidiani del 12 Agosto 2007:al tragico fatto era riservato un congruo spazio meno che su di una testata, proprio quella che oggi gli dedica praticamente tutta la prima pagina.

Nelle due immagini sopra potete vedere le due prime pagine:in quella del 2007 (a sinistra) il fatto è diventato marginale,quasi secondario anche rispetto ad una pigra giornata a ridosso di Ferragosto,dove immaginiamo non ci fossero notizie tali da relegarlo a poco più di un occhiello con minuscola foto nella parte bassa della pagina.Non sarà che il giornale,essendo pappa e ciccia con l’Amministrazione (notoriamente rossa come il fuoco) della città di Livorno,abbia cercato di fare passare l’accaduto come una “tragica fatalità”?E non sarà che,essendo l’attuale Sindaco di Roma su sponde politicamente lontane se non opposte,si cerchi di addossargli interamente la responsabilità dell’accaduto,a prescindere da ovvie considerazioni di buon senso?

I comunisti (o ex comunisti) oggi non mangiano più i bambini,oggi li manipolano per le loro esigenze di bottega.Poi si stracciano le vesti per la libertà di stampa in pericolo.

 
La vicenda mi ha ricordato un titolo del medesimo giornale,ormai divenuto un cult:”Stupro a Roma,vergogna Alemanno”.Erano attesi “Stupro a Torino,vergogna Chiamparino” e via a seguire, ma la signora Concetta Cencioni forse un po’ di senso del ridicolo lo ha conservato. Oltre ad uno stomaco di ferro ricoperto di fitta e lunga peluria.


11 commenti:

me ha detto...

so che sei sempre ben disposto ad un contraddittorio costruttivo ed avverso a chi tende a dare ragione per piaggeria.
ma sai anche perfettamente che, questa volta, le tue parole sono inattaccabili, come il concetto che esprimono.
come si fa a dissentire?

Lanza ha detto...

Grazie Me.Vedi,mi ostino a credere che ciascuno possa avere le idee che preferisce,ma prima deve fare i conti con i fatti.Purtroppo molte persone tendono ad ignorare i fatti che non si adattano alla loro visione del mondo,o peggio ancora a distorcerli per farli collimare con un disegno ideale.

missminnie ha detto...

innanzitutto nel 2007 concita non era direttore dell'unità, quindi i paragoni non si possono fare. ognuno ha la propria sensibilità anche tra giornalisti, anche tra la gente di sinistra. io li conosco i bambini rom e le loro mamme, le vedo tutti i sabati in carcere da oltre due anni, parlo con loro, le ascolto, prendo i loro bambini in braccio, li porto ai giardini, spero, anche se non sarà così , che possano avere una vita diversa. Alle volte dico pure, nelle giornate fredde, che stanno meglio in carcere che fuori. tu frequenti i rom? ascolti le loro storie? hai idea di come vivono realmente?
poi sul discorso di lasciare i figli piccoli soli a casa, la mia amica del cuore li lascia regolarmente per uscire la sera : il più grande ha 15 anni , la piccola 10, in mezzo uno di 13 e uno di 11. sarebbero in grado di affrontare un'emergenza grave? penso di no. io non le ho mai lasciate sole le mie figlie. ho fatto meglio o peggio? non so. ho fatto quello che mi sentivo di fare, senza che la cosa mi pesasse.

Lanza ha detto...

A proposito de L'Unità vedo che non riesci a vedere neppure l'evidenza:ogni giornale dà spazio ad una notizia in proporzione a quanto questa notizia porta acqua al suo mulino.Questo vale per tutte le testate,non vedo perchè il giornale fondato da Gramsci dovrebbe fare eccezione.
Sulle persone che aiuto e su come lo faccio permettimi di rimanere in silenzio.Sono convinto che certe cose vadano fatte senza parlarne,però apprezzo il tuo impegno.
Sul fatto di lasciare i figli piccoli da soli,mi è sembrato strano che nessuno abbia messo l'accento su questo aspetto della triste vicenda.Se aggiungiamo che pare che i genitori siano usciti per andare in un fast food a prendere del cibo,c'è anche l'aggravante che non mi pare che sia un compito che richiede due persone per essere svolto.Ciao e grazie per l'intervento.

Linda ha detto...

Concita ha quattro figli. Pensi che non avrebbe dato lo stesso risalto di oggi all'evento di Livorno, anche andando contro gli interessi dell'Amministrazione rossa come il fuoco? Io sì.

Per il resto, i rom hanno un forma di pensiero che diverge completamente dal nostro, ma che non è né migliore né peggiore. E anch'io, nei giorni in cui esco all'alba, lascio i miei figli soli a dormire e la piccola ha solo 9 anni. Può succedere qualsiasi cosa e io no, non mi sento una madre snaturata.

L'unica cosa su cui concordo è che non possiamo scaricare tutto addossso ad Alemanno, il quale, credo, stia facendo quelo che può, per una città difficile e multietnica come questa.

A presto, Robi.

Lanza ha detto...

Vedo,Linda cara,che ti ostini a credere alla buona fede delle persone forse perchè tu al posto suo lo avresti fatto.Occupare un posto di rilievo significa doversi piegare alla logica di screditare il nemico.O pensi che l'Unità sia il solo giornale che non obbedisce a questa legge?
La tua decisione di lasciare soli i tuoi figli nasce da uno stato di necessità,qui si parla di due genitori che,insieme,sono andati a prendere del cibo in un fast food. Un pò diverso,non trovi?
Il titolo "Stupro a Roma,vergogna Alemanno" è un parto della direttrice con quattro figli:trovi sia un'esempio di ragionevolezza?Ciao

missminnie ha detto...

io ne parlo di quello che faccio con i bambini e le donne rom proprio perchè si deve sapere che non sono brutti sporchi e cattivi sempre. e quando li porto ai giadinetti , e sono vestiti normali, lavati, pettinati, si avvicinano tutti dicendo che sono bambini bellissimi e bravissimi : sapessero che accarezzano bimbi rom..quelli che quella stronza della maiolo ritiene siano più difficile da allevare che i cani. avrà letto questo perla da qualche discorso di goebbles?
i genitori non sono essere perfetti, siano essi wasp, neri, cinesi, rom, ebrei, cattolici, mussulmani. alle volte sbagliamo, alle volte siamo angeli.
buon week end, roberto.

Anonimo ha detto...

Roberto, francamente, non comprendo l'acredine. Credi che l'Unità sia peggiore di Libero o de "Il Giornale, che sono asserviti non ad una logica di partito, ma a quelli di una famiglia? Porcate da citare ce ne sarebbero a mucchi...ma se credi che questa sia la strada per costruire...

Alemanno; su Alemanno sono stata fin troppo buona, credimi.
Sai dove vuole collocare il nuovo campo rom? In una zona dove già c'è un inceneritore, la discarica di Malagrotta e una raffineria, dove la gente, già provata, non li vuole e dove il campo sarà completamente isolato, come un lager. Sai di che zona parliamo? Di quella in cui sono apparse le scritte contro i bimbi rom uccisi. Zona Pisana-Bravetta, la periferia della periferia; quella che Alemanno, e tanti come lui, hanno visto solo in cartolina, e dove vivo io.

Lanza ha detto...

Minnie cara la questione,almeno da parte mia,non è certo quella dei rom buoni e dei rom cattivi.Mi sono limitato a segnalare una precauzione a mio avviso ovvia,che sarebbe quella di non recarsi in due al fast food lasciando 4 bimbi a casa da soli.Per la disparità di trattamento tra due tragedie identiche credo che ciascuno possa giudicare guardando le copertine.

Anonimo (Linda?):è proprio quello che dico io,i giornali sono asserviti agli interessi di parte o di"famiglia".Ma non posso curare una rassegna stampa,mi limito a segnalare quello che vedo.
Non conosco bene Roma e tantomeno il quartiere che nomini,ma posso garantirti che in nessuna città i campi rom sono posizionati in zona centrale e residenziale.
Un'ultima cosa:l'acredine non mi appartiene per carattere,mi meraviglio a volte davanti a persone che credono di poter dividere il mondo in due.Di qua i buoni,di là i cattivi.Ciao

nico ha detto...

Caro Roberto, hai scatenato un bel vespaio. :)
"Chi tocca muore": eppure lo sai bene.
Indipendentemente dal direttore del giornale fondato da Gramsci, è ovvio che si tenda sempre a dare addosso alla parte politica avversa.
Magari Concita è chic e un filino snob, ma l'appartenenza è l'appartenenza.
però permettimi di aggiungere che anche altre testate, come "il Giornale", non sono fulgidi esempi da seguire.

Lanza ha detto...

Cara Nico,conoscendomi un po’ sai che avrei potuto utilizzare altre testate a caso.Sono perfettamente consapevole che ciascun giornale tira l’acqua al mulino del proprio padrone/editore e/o ai suoi amici.Ho scelto questo che mi pare il simbolo del trasformismo:dopo lo sbarazzino glissare su ciò che accade a Cuba o in Nord Corea,è diventato il vero simbolo del rosso glamour,quello che si appassiona per i cassintegrati ed i precari tra un birignao e un tacco 12.
Il mio bersaglio non è neppure il giornale,che comunque svolge il suo lavoro in modo egregio:sono le persone che lo citano acriticamente,convinte di leggervi ogni giorno il distillato della verità.

Ps:tu stai bene?Ciao

 
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