Vi spiego le cose ovvie...datemi solo il tempo di capirle

domenica 15 gennaio 2012

Buddha and the chocolate box





Ora che la mia avventura in Second Life è praticamente terminata posso tirare le somme (con colpevole ritardo).
SL è uno strumento formidabile per conoscere se stessi, ergo per fare emergere quello che abbiamo sempre saputo ma ci siamo sempre ostinati a negare.Inutile nascondersi dietro le solite scuse:SL è qualcosa che attrae e respinge al medesimo tempo (ci ho messo otto anni prima di decidermi a diventare un resident):se pensiamo che già nelle normali chat testuali nascono sentimenti di amicizia o altro,immaginatevi quando l'interattività si spinge ben oltre,all'interno di un metaverso dove poter essere una maitresse piuttosto che una taxista,un ballerino di flamenco o un mercante di schiavi.O magari essere tutti questi insieme per una porzione del nostro tempo.
Se siete dotati di immaginazione il poter vedere gli altri abitanti di questo strano mondo porta talvolta a confonderli con persone in carne ed ossa:qui è facile far galoppare la fantasia e spesso ho visto scettici trasformarsi in fanatici e collegarsi alle quattro del mattino in attesa dell'amico/a dalla California.
Sto esagerando?Per niente.Potrei raccontarvi storie realmente inquietanti,di persone che hanno superato il livello di guardia ed ora vivono in una casa completamente arredata e funzionale seguendo alla TV i notiziari di Second life,dove i mezzibusti sono avatars naturalmente.
Per abitudine non parlo di una cosa se non dopo averla sperimentata e detesto le persone che parlano di ciò che non conoscono.Per cui apprezzo coloro che mi dicono che questo"gioco"li inquieta,come mi permetto di dubitare di quelli che affermano di essere già troppo impegnati a vivere una vita sola,di non aver tempo etc.In genere il tempo si trova per ciò che piace e/o si considera innocuo mentre diventa un alibi per quello che in qualche modo avvertiamo come potenzialmente minaccioso.
Concludendo,non ho nessun interesse nel volervi trascinare in qualcosa che non vi interessa.Ma,e qui potete credermi,se vi interessa conoscervi meglio e gettare uno sguardo su quella parte indefinita e torbida che tutti custodiamo,allora non potete perdervi un giro gratuito.Se mi avvertirete,chissà,potrei offrirvi da bere.



PS - Volevo tranquillizzarvi ed aggiornarvi:dopo essere miracolosamente sfuggito al blitz di Cortina catapultandomi attraverso una delle uscite di servizio del Cristallo mentre sorseggiavo un calice di Krug Grand Cuveè,sono riuscito,dopo mille traversie,ad approdare in quest'isola del sud est asiatico.I nativi sono pacifici,gentili e quasi sempre sorridenti,i prezzi più che abbordabili,il mare pulito e i paesaggi incantevoli.I visitatori sono pacchiani (io per primo,naturalmente:) ma tutto l'insieme riesce ad essere gradevole.

10 commenti:

Linda ha detto...

Ti sei divertito, non hai fatto del male a nessuno, hai approfondito aspetti della tua personalità, sei riuscito a giocare senza varcare la linea di non ritorno...dunque, nessun problema!Puoi goderti la meritata vacanza!

Un saluto affettuoso,ovunque tu sia! :)

Censorina ha detto...

Non si può dire che "morirai col collo storto" come diceva mio padre indicando coloro che nella vita si sono fatti mancare molte cose.
La sete di esperienze è positiva e, se non fossi troppo in là con gli anni, penso che sarei tentata da questa SL, per conoscermi, come sostieni. Mi piacerebbe forse di più però raggiungere questo posto incantevole che si intravede dalla immagine.
Sono contenta che tu sia tornato fra noi comuni mortali: mancavi. Non fuggire più. Ciao.

nico ha detto...

Beh, ma se mi ci accanissi sicuramente finirei per cercare lì coloro che ho perso nella dimensione reale, finendo per odiare anche la mia seconda vita...
Se non sbaglio una volta devo esserci entrata senza aver capito niente, quindi immediatamente uscita.
Mai dire mai, però.
Anch'io, nonostante la tetraggine degli ultimi anni, conservo uno spirito abbastanza curioso.
Fammi capire: in quel posto del sud est asiatico ci sei andato davvero, cioè con la tua carne e le tue ossa?
:)

Lanza ha detto...

Linda cara,sei sempre troppo indulgente con me e con le stupidaggini con le quali mi diletto.Te ne sono immensamente grato:le tue parole sono sempre importanti per me perchè provengono da una persona che stimo moltissimo.Grazie.

La saggezza popolare sforna espressioni deliziose e di indubbia efficacia,Paola.Questa non la conoscevo ma rende bene l'idea.Credo che i sacrifici e chi li fa meritino il massimo rispetto se sono supportati da un valido motivo,altrimenti...beh allora meglio godersela perchè"Oggi ci siamo e domani non ci siamo più" come diceva mio padre.Grazie per le belle parole.

Nico bella,penso che il tuo sia il modo corretto di parlare di Second life:curiosità mista ad una moderata inquietudine.Credo che tu,come me del resto,abbia intuito cosa si può nascondere dietro un'esperienza di questo tipo:il rischio concreto di venire risucchiati da questa videochat che gioca con la nostra vanità e con le nostre più nascoste pulsioni,da questo mondo virtuale nel quale"ho visto cose che voi umani..".
Il viaggio,a pensarci bene,racchiude molte delle caratteristiche di una seconda vita:ti materializzi in un Paese diverso dal tuo e vivi in modo differente dal solito. Vabbè,l'aspetto non si può cambiare,Peter Panza sei e resti:)
A brevissimo un post dove descrivo usi e costumi.Grazie per il tuo interesse.

nico ha detto...

Mi interessa tutto quel che è nuovo, o strano, o in qualche modo misterioso.
Si tratterebbe, quindi, di una vita parallela e "coeva".
Chissà: paradossalmente lì, se ci entrassi, potrei avere più fortuna. :)

Lanza ha detto...

Ti ho risposto in modo più esauriente,Nico:)

Zelda ha detto...

ne hai fatte di cose,eh?le tue esperienze mi anno pensare ai romanzi di Michel Houellebecq,scrittore che,peraltro,adoro.
Un abbraccio

Riccardo Paracchini ha detto...

Ma esiste ancora second life? Pensavo fosse una moda ormai scomparsa, non ne avevo più sentito parlare da anni

Lanza ha detto...

Zelda cara,ti ringrazio per il lusinghiero paragone.In realtà sono solo un curioso che cerca sempre di approfondire ciò che gli sta a cuore.

Ciao Riccardo e benvenuto.Come tu dici Second Life ha conosciuto tempi migliori (diciamo sino al 2007), tuttavia può contare ancora su uno "zoccolo duro" di circa due milioni di utenti.E' un mondo strano,che replica quello reale:in fondo dietro ogni avatar c'è una persona in carne ed ossa con i suoi sogni e i suoi problemi.
Negli ultimi post ho cercato di raccontare la mia esperienza in questo mondo virtuale,se ti interessa altro sono a disposizione.Ciao e grazie.

missminnie ha detto...

no buono per i capricorni, terra sotto gli scarponcini e via andare. e poi io sarei me stessa pure lì e non potrei mai credere che quel rockettaro di cui mi sono innamorata in realtà sia mario monti :)...passo e lascio, darling. Scrivo, e ne ho da vendere, pure lì vai in altri mondi, ma non rischi mario monti in mutande :)

 
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